'We' comes from God, 'I' from the Devil

a libertarian tumblr

36 notes

There are libertarians who are indeed hedonists and devotees of alternative lifestyles, and that there are also libertarians who are firm adherents of “bourgeois” conventional or religious morality. There are libertarian libertines and there are libertarians who cleave firmly to the disciplines of natural or religious law. There are other libertarians who have no moral theory at all apart from the imperative of non-violation of rights. That is because libertarianism per se has no general or personal moral theory.

Libertarianism does not offer a way of life; it offers liberty, so that each person is free to adopt and act upon his own values and moral principles. Libertarians agree with Lord Acton that “liberty is the highest political end” – not necessarily the highest end on everyone’s personal scale of values.
Murray Rothbard (via laliberty)

3 notes

Renzi parla un inglese ridicolo, scorretto dal pdv sintattico e grammaticale, pronunciato così male da renderlo incomprensibile all’ascoltatore anglofono. Se uno straniero dicesse “forsetta” invece di “forchetta”, avremmo difficoltá a comprenderlo, no? Ecco, nel suo intervento al Digital Venice, Renzi ha fatto di peggio.
Se questo vale nel dialogo privato, nel discorso pubblico, istituzionale addirittura, non è solo un problema: è un danno. Da l’idea dei soliti italiani mangiaspaghetti, inadeguati, presuntuosi: quelli che piú che il cuoco pittoresco non potranno mai fare. Abbiamo fatto queste considerazioni con Berlusconi, quando è stato il suo turno di mostrarsi linguisticamente ridicolo; lo abbiamo fatto con Rutelli, a sua volta responsabile della medesima mediocritá. Non ho sentito nessuno chiedere a Renzi di risparmiarci queste figuracce: si prenda un interprete, finché non imparerá la lingua straniera della quale pretende di essere parlante, essendone invece solo una parodia.
S.B. (via fremdeme)